Salutando il 2017. Un anno con il Punto d’Incontro

Salutando il 2017. Un anno con il Punto d’Incontro

Il Trio Aria protagonista con la Fanfara dei carabinieri del Concerto di Natale solidale

Il soprano marsicano Ilenia Lucci, con la flautista Rebecca Lewis Lalatta e il pianista Carmine Colangeli, hanno incantato la platea esibendosi insieme alla fanfara dei carabinieri del 3° reggimento ”Lombardia”. Per il Trio Aria, composto dal soprano Ilenia Lucci, con la flautista Rebecca Lewis Lalatta e il pianista Carmine Colangeli, quello che si chiude è stato un anno d’oro, che ha portato il soprano marsicano e i suoi due compagni ad incantare il pubblico nazionale e internazionale, raccogliendo ad ogni appuntamento una pioggia di ovazioni.

Reduce da una prestigiosa tournée in Gran Bretagna, nel corso della quale si sono esibiti anche nel castello di Hedingham, nell’Essex, e nella St. Peter & St. Paul church, Blockley, Gloucestershire, dove il principe Michael di Kent ha voluto complimentarsi personalmente con gli artisti, il Trio Aria è stato nuovamente protagonista a Padova per il Concerto di Natale. L’evento, organizzato dall’Arma in servizio e in congedo del comando interregionale Carabinieri “Vittorio Veneto”, diretto dal comandante interregionale generale C.A. Carmine Adinolfi, si è tenuto nella basilica cattedrale di Santa Maria Assunta ed ha avuto, tra i protagonisti, anche la Fanfara del 3° Reggimento Carabinieri “Lombardia” di Milano, diretta dal M° maresciallo ordinario Andrea Bagnolo, accompagnata dal coro di voci bianche e giovanile A.Li.Ve. (Accademia lirica di Verona) diretto dal M° Paolo Facincani. Il concerto, presentato da Ornella Nicolini, era finalizzato alla raccolta di donazioni per la Fondazione “Città della Speranza”, per sostenere la ricerca a favore della clinica oncoematologica pediatrica dell’Università di Padova, che assiste circa 2000 bambini e ragazzi provenienti da tutta Italia e dall’estero. L’iniziativa è stata sviluppata anche grazie alla disponibilità del Vescovo di Padova, monsignor Claudio Cipolla, il quale ha concesso la disponibilità del magnifico luogo sacro, storico monumento della città veneta. Il programma musicale comprendeva i più bei brani della tradizione natalizia, tra cui Adeste Fideles, Astro del ciel, We wish you a merry Christmas, White Christmas, Deck the Halls. Arte a tutto campo nella manifestazione: la locandina dell’importante evento, infatti, è stata realizzata dall’artista inglese Pink Harrison ed è stata donata alla fondazione “Città della Speranza”. Alla manifestazione erano presenti anche i piccoli pazienti della Clinica oncoematologica pediatrica che, ospiti d’onore, con i loro disegni hanno partecipato alla realizzazione di un’agenda, promossa dall’Arma per diffondere, mediante semplici consigli, la cultura della legalità e dei valori civili tra i giovani e gli adulti, che è stata donata ai presenti al termine del concerto.

Il Punto d’Incontro, febbraio 2017

Buon Natale!

Buon Natale!

Tanti auguri di un sereno Natale a tutti i nostri lettori. Accoglieremo il nuovo anno con una carrellata degli articoli proposti nel corso del 2017 nell’edizione cartacea e, nei primi passi del 2018, con una nuova veste grafica e tanti approfondimenti. Stay tuned!

Prosegue la stagione musicale al Teatro dei Marsi con il talentuoso pianista Davide Cabassi

Prosegue la stagione musicale al Teatro dei Marsi con il talentuoso pianista Davide Cabassi

Avezzano. Dopo una breve pausa, torna la stagione musicale al Teatro dei Marsi. Questo venerdì, infatti, a esibirsi sul palcoscenico marsicano sarà il talentuoso pianista Davide Cabassi. Artista versatile e di grande intelligenza musicale, eseguirà la sonata n.3 op. 58 di Chopin e i Quadri di un’esposizione di Mussorgsky, pronto a incantare un’audience sempre desiderosa di esplorare le sonorità classiche.
Forte di una carriera avviata all’età di soli tredici anni, attualmente Cabassi si esibisce con le maggiori orchestre europee e internazionali, tra cui la Filarmonica della Scala, la Russian Chamber Orchestra, l’Orchestra della Radio Svizzera italiana di Lugano.

Ha al suo attivo numerose incisioni discografiche, oltre che registrazioni radiofoniche e televisive e il canale tematico “Classica Sky” gli ha dedicato uno speciale nella serie “Notevoli” e due trasmissioni monografiche all’interno di “Contrappunti”. Molto attivo nel campo discografico con numerose incisioni, è anche un apprezzatissimo docente. Inoltre, viene regolarmente invitato nelle giurie di concorsi internazionali, nonché a tenere masterclass in tutto il mondo.

L’appuntamento è, dunque, per venerdì 24 novembre, a partire dalle 21.00. Biglietti: 1° settore € 20 – 2° settore € 15 – 3° settore € 10. Riduzioni per studenti in tutti i settori del teatro, con biglietti compresi tra i 10 ed i 3 euro.

Il fiume Liri e il torrente Raffia sorvegliati speciali

L’allarme per il fiume Liri lo aveva lanciato il vicesindaco di Civitella Roveto, Pierluigi Oddi, ai primi di settembre. Le acque del gioiello azzurro, elemento fortemente identitario per gli abitanti dell’intero rovetano, erano diventate nere e coperte per un ampio tratto, nella Valle Roveto ma anche nel sorano, da una schiuma maleodorante e di centinaia di pesci morti. Immediati erano scattati i controlli: i carabinieri a Civitella e la polizia locale a Sora avevano prelevato campioni dell’acqua da far analizzare, ed era stata presentata una denuncia contro ignoti alla Procura della Repubblica. Immediata anche la mobilitazione generale con la costituzione del Comitato a difesa del fiume Liri. Le indagini avevano portato al sequestro, da parte dei Carabinieri forestali, di due aree divenute vere e propri depositi incontrollati di rifiuti: lo sgrigliatore situato all’Incile alla fine del canale centrale del Fucino e le vasche di accumulo della centrale idroelettrica di Canistro, due impianti che sarebbero gestiti dalla cartiera di Avezzano. Si ipotizza sia stata l’immissione nell’emissario di acqua non filtrata a provocare l’inquinamento del fiume e la conseguente moria dei pesci.

Un nuovo episodio si è verificato durante l’Eco-trail della Roscetta, manifestazione che richiama centinaia di partecipanti ogni anno. Preoccupati e furenti gli amministratori hanno chiesto d’urgenza nuovi prelievi all’Arta. Il presidente della terza commissione consiliare ‘Agricoltura, attività produttive, caccia e pesca’ della Regione Abruzzo, Lorenzo Berardinetti, ha convocato a metà ottobre un tavolo tecnico cui hanno aderito l’Arta, l’Istituto Zooprofilattico dell’Abruzzo e del Molise, l’ufficio regionale programmazione ittico-sportiva, l’Enel, la Polizia Provinciale, il capofila del Contratto di fiume, gli amministratori dei Comuni della Valle Roveto e le associazioni locali dei pescatori. “Risposte concrete e attese dalla comunità in un incontro produttivo che ha posto le basi per arrivare ad una soluzione definitiva”, ha detto il consigliere regionale Lorenzo Berardinetti, “ci siamo dati dei compiti specifici, all’Istituto zooprofilattico è stato affidato l’importante ruolo di coordinare e creare una vera e propria mappa sullo storico del fiume con tutte le informazioni che lo riguardano. Si è parlato del possibile ripopolamento, che con molta probabilità avverrà nel mese di gennaio, dopo un attento monitoraggio del fiume e previa verifica della qualità delle acque. L’attenzione della commissione che presiedo continuerà ad essere massima vista la situazione particolarmente delicata, per cui sono in corso delle indagini”, ha concluso Berardinetti. “A seguito delle criticità emerse – ha spiegato il vice sindaco Oddi – l’Arta ha intensificato i controlli, effettuando campionamenti a tappeto nei comuni rovetani attraversati dal fiume per verificare qual è la salute del Liri dopo questi ultimi episodi di inquinamento. Ritengo però necessario capire alla fonte qual è il motivo principale di esso: l’indagine della Procura è già in una fase avanzata”. La salute delle acque è sempre più a rischio, malgrado la crescente attenzione e gli allarmi ripetuti sulla centralità della tutela di questo bene primario per tutte le comunità, e i riflettori degli investigatori puntano già su un nuovo fronte: nelle scorse settimane, infatti, una densa schiuma bianca ha coperto le acque del torrente Raffia (Foto), tra Magliano e Capistrello. La vicenda è al vaglio delle autorità competenti.