I ragazzi dell’ASD Sauli Boxe crescono. Guardia alta e “montanti” per il sogno

Ha conquistato per la quarta volta la finale del campionato nazionale di pugilato cat. 64 kg e si è aggiudicato il titolo di campione italiano Youth 2016. È Amedeo Sauli, “figlio d’arte” e atleta dell’A.S.D. Sauli Boxe, che a novembre, sul ring del palazzetto dello sport di Roseto degli Abruzzi, ha siglato contro il torinese Davide Rizzieri una magnifica serie di successi, messi a segno, unico nella Marsica, gareggiando in ben quattro categorie. Negli ultimi quattro anni la rovetana Sauli Boxe, fondata da Giuseppe Sauli, Carmine Orlandi, Gianluca Pace, Luciano Di Lauro e Guglielmo Longo, ha ben costruito, con passione e professionalità, affinando atleti che mietono – e offrono – soddisfazioni di livello; proprio recentemente, la sezione pugilistica giovanile delle Fiamme Azzurre, gruppo sportivo della polizia penitenziaria, da poco ricostituito, ha inserito nel proprio organico proprio Amedeo Sauli e Myriam El Mekki, anche lei atleta della Sauli Boxe, originaria di Canistro, 15 anni e un talento cristallino unito a tanta voglia di emergere. La stessa che caratterizza anche David Di Marco, altro astro nascente della Palestra, che a Roseto ha disputato un ottimo incontro con un pugile pluripremiato, mancando di un soffio la vittoria e suscitando l’interesse e l’apprezzamento dei tecnici presenti nel nutrito parterre di osservatori, tra i quali molti tecnici federali impegnati nella preparazione dei tornei internazionali e dei giochi olimpici.
“Siamo orgogliosi di questo successo e della prestazione offerta da Amedeo, premiato tra i migliori atleti del torneo” – ha detto l’allenatore Giuseppe Sauli, che a febbraio ha ricevuto per l’ASD Sauli Boxe il premio come “1ª società pugilistica Abruzzo/Molise” – “Come delle soddisfazioni importanti che ci danno tutti i nostri ragazzi. Questi risultati premiano e incoraggiano. Con il presidente Carmine Orlandi abbiamo fatto una scelta che pone i valori dello sport al centro della preparazione e del percorso che i giovani fanno, accostandosi alla pratica, perché la competitività possa esprimersi in maniera equilibrata e corretta. Oltre all’aspetto sportivo, il nostro principale obiettivo è curare l’aspetto pedagogico di questa disciplina. Da queste premesse nasce il progetto indirizzato ai bambini dai 12 ai 14 anni: a Civitella Roveto accogliamo gli agonisti ma anche i giovanissimi che vogliono accostarsi a questo sport, conoscerlo, e possono farlo gratuitamente. Per essere grandi campioni occorre essere persone con dei sani valori. Lo sport è anche, e soprattutto, questo”. Tra i sani valori che richiama il Coach, c’è l’impegno e la capacità di non mollare quando la strada è in salita. Lo sguardo aperto di Amedeo Sauli e dei giovani dell’ASD Sauli boxe punta in alto, sostenuto dalla passione e dalla dedizione dei preparatori atletici. I protagonisti di questa piccola grande fucina rovetana, passati anche per il sacrificio e l’impegno tenace come moneta fondamentale per centrare il sogno – e soprattutto, non da poco, avere il coraggio di provarci – siamo certi di strada, dando lustro al territorio marsicano, ne faranno.

Il Punto d’Incontro, febbraio/aprile 2017